
“Sono le fotografie che catturano me, non io che catturo loro”
Magnifica, superba, sensuale, bellissima, incredibile, disarmante, folgorante. Questi sono solo alcuni dei tanti commenti degli utenti della rete in estasi davanti alle opere della giovanissima fotografa folignate Anna Morosini. Un’indubbia bellezza, unita a un carattere determinato e a una forte consapevolezza delle sue potenzialità fanno di lei un’artista che in breve tempo è stata notata da testate nazionali e internazionali, di settore e non solo, che le hanno dedicato segnalazioni e articoli od offerto collaborazioni. Un’attrazione, quella per la fotografia, che nasce da piccolissima seguendo la passione del padre, e poi cresce e matura, fino a diventare uno stile, linee, forme e luci.
Con un approccio “istintivo ragionato”, come lo definisce lei, media tra un attaccamento viscerale al momento e un’attenzione spasmodica a dettagli, inquadrature, luci e ombre che la conduce alla ricerca del fermo immagine perfetto. E così coglie corpi (spesso il suo) in attimi privati, sotto una luce che rende impalpabili i contorni e la consistenza della carne; la stessa luce che calda entra dalle tende tirate di una sfatta camera da letto e che rende sfocati e quasi sbiaditi gli scatti, come i ricordi sui quali è intervenuto il tempo. Avvezza a seguire esclusivamente le proprie regole, si è recentemente prestata a un esperimento artistico e umano – 4 fotografi che non si conoscevano prima si sono scelti e uniti per affrontare un viaggio in Scandinavia con lo scopo di raccontarlo attraverso quattro individualità e stili differenti – il cui risultato è appena stato presentato presso Fabrica Features a Bologna.
Un’occasione da non lasciarsi sfuggire per ammirare scatti che possiedono una tale delicatezza da farsi violenta agli occhi dello spettatore.
Quando // Da giovedì 25 novembre a venerdì 17 dicembre
Come // Dal lunedì al venerdì, 9.30-13.00 / 15.00-18.30
Dove // ExEliografica – Via delle Streghe, 11/a Perugia